cibo contraffattoOgni giorno il sistema paese perde 164 milioni di euro: è il costo dell’italian sounding, cioè dei prodotti agroalimentari finti italiani. Mozzarelle che si chiamano Vesuvio o Dolce Vita prodotte in Nuova Zelanda, l’ormai celebre Parmesan e altri simili: la quasi totalità dei sughi pronti per pasta o dei provoloni venduti dalla grande distribuzione negli Stati Uniti e nel cui logo compare anche il tricolore, in realtà sono stranieri.
È uno dei dati riportati in Cibo criminale, il libro inchiesta firmato da due giornalisti, Mara Monti de Il Sole 24 ore, e Luca Ponzi, della Rai, edito da Newton Compton e giunto ormai alla seconda edizione.